- Una C.
- Una Ccccc.
- Una Ccccèèèè...
- UnAdelscott.
Sorseggiamo le nostre costosissime birre continuando a lanciare sguardi carichi di fastidio e di disgusto random, poi io e Kurt ci accorgiamo che tre ragazze sembrano fissarci. Cerchiamo di non ricambiare e nel frattempo mettiamo in mostra tutto il nostro campionario di espressioni facciali da belli e dannati, sembrando probabilmente solamente costipati.
Buttiamo un occhio e loro sono ancora lì che parlottano con il mirino sempre puntato nella nostra direzione.
Io e Kurt ci scambiamo un sorrisetto compiaciuto a cui si unisce Ferro, completamente ignaro del motivo ma forse in un momento di empatia occasionale.
Io e Kurt ci scambiamo un sorrisetto compiaciuto a cui si unisce Ferro, completamente ignaro del motivo ma forse in un momento di empatia occasionale.
Le tre si fanno coraggio e vengono verso di noi.
Io cerco di trovare una frase d'approccio che possa fulminarle, Kurt si allunga in posizione plastica coi gomiti sul bancone, Ferro ci avverte che tre ragazze ci stanno guardando e Vipera sembra stia balbettando anche mentalmente.
Mi appresto emettere un dannatissimo "ciao" ma una di loro mi brucia sul tempo.
- A regà, che c'avete der fumo da vende?
- Eh?
- Fumo. Ce lo vendete un po'?
- No, non ce l'abbiamo. Non c'abbiamo niente.
- Daje, solo un pezzetto. Magari ce l'annamo a fumà insieme in pineta.
- No, veramente, non ce l'abbiamo fumo.
- Ah, vabbè, scusate, è che sembrate veramente quattro fattoni (risata),pensavamo d'annà a botta sicura .Allora come non detto. Ciao.
Ci hanno girato le spalle già da un po' e io sono ancora lì impietrito nella stessa posizione con cui le avevo accolte,ancora armato del mio miglior sorriso seccatomisi in faccia. Kurt , intanto, sul bancone sembra una malriuscita copia della "Pietà" di Michelangelo senza la Madonna, Ferro ha un chiaro "sticazzi" scritto coi muscoli del viso e Vipera è impegnato in un maldestro tentativo di autoinglobarsi nell'intonaco di una parete.
Cinque minuti di silenzio e poi conveniamo che si trattava solamente di tre ragazze superficiali, probabilmente anche un po' mignotte, che , per ovvie mancanze intellettive, non sanno distinguere un tossico da un giovane che rifiuta di confondersi con la massa beota di cui fanno parte.
Ci rassicuriamo a vicenda sul fatto che non sembriamo minimamente dei tossicodipendenti ma che ,anzi, potremmo essere scambiati tranquillamente per giovani di Seattle, scartavetriamo Vipera dal muro e decidiamo che la parentesi "gita di Pasquetta" può tranquillamente avviarsi verso la sua conclusione.
Prima di risalire in macchina salutiamo il lago e le sue sponde con un dito medio di gruppo, cosa che però viene equivocata da un piccolo branco di ragazzi a una ventina di metri. Restii a dare spiegazioni, saliamo subito in macchina, atteggiamento che pare confermare al gruppetto l'idea che il gesto fosse destinato a loro, e che li convince a correre verso di noi. Vipera mette in moto e parte a razzo mentre tre di loro arrivano a scalciare la parte posteriore della macchina. Riusciamo ad uscire dall'intrigo di automobili e a schizzare verso la strada principale tra cazzotti sul lunotto e calci al parafanghi. Dai finestrini passano le urla degli inseguitori, tra le quali si distingue chiaramente un "brutti tossici de merda".
Per non incappare nella massa che ritorna, e quindi in una fila tipo quella dell'andata, stabiliamo di prendere delle strade interne meno trafficate.
Il silenzio che fa da colonna sonora al nostro ritorno a casa viene improvvisamente rotto da Vipera in maniera decisamente allarmata:
- I CA.
- I CAAA.
- I CAAAAAAA.
Davanti a noi , ad un centinaio di metri, il nemico naturale dei giovani alternativi e anticonformisti: il posto di blocco dei carabinieri.
E noi gli stiamo andando proprio incontro.
Nonostante non abbiamo nessun motivo per cui essere preoccupati, parte la ricerca visiva per individuare incroci da imboccare per evitare l'incontro. Purtroppo la cosa si rivela essere vana, visto che non c'è nessun incrocio o stradina se non metri dopo la posizione occupata dai carabinieri stessi.
In uno stato di immotivata ma ancestrale tensione proseguiamo dritti e ognuno di noi cerca di trovare il modo per non risultare un obiettivo che possa destare il loro interesse.
A trenta metri dal posto di blocco, Kurt pare cercare di farsi un'improbabile riga da una parte sui capelli, Ferro si produce nella solita faccia inespressiva, Vipera spegne la radio ed abbozza un sorriso da bravo ragazzo che lo fa sembrare più un trans con una paresi ed io faccio finta di leggere con interesse il libretto d'istruzioni dell'auto. Al contrario.
Tutto vanificato dalla paletta che ci viene sventolata davanti.
- B. Bbbb. Bbbuóóóó. (buonasera n.d.s.)
- Scendete dall'auto per favore.
Scendiamo.
- Biondo, dammi i dicumenti ,va. Vi stavamo aspettando, sapete?
- Eh?
- Lo sapevamo che passavate da queste parti.
- Ma noi?
- Brigadié, questi fanno i finti tonti. Forza, non ci fate perdere tempo, dove ce l'avete?
- Ma che?
- L'erba, che? Lo sappiamo che ce l'avete, c'hanno avvisato che passavate, sappiamo tutto.
- Ma...ma...chi v'ha avvisato? Noi non c'abbiamo niente.
- Sssss. S. Ssssssssssssssssss.
- Brigadié, questo è gia fatto, non riesce a spiccicare parola. E dicono che non portano droga!
- Guardi che veramente lui ha un difett...
- Sssss. S. Ssssssssssssssssss.
- Brigadié, questo è gia fatto, non riesce a spiccicare parola. E dicono che non portano droga!
- Guardi che veramente lui ha un difett...
- Ah, volete renderci le cose difficili, eh? Allora perquisiamo voi e la macchina.
Mentre svuotiamo le tasche, Vipera ci guarda come convinto che l'erba noialtri si abbia veramente e che lo sappiano tutti tranne lui. Cerco di mettermi in comunicazione telepatica con lui per dirgli d'andare a fare in culo.
- Addosso niente brigadié. Ce l'avete in macchina?
- Noooo, non c'abbiamo nienteeee.
- Guardate che se adesso ve la trovo poi sono cazzi, eh.
- Ma se vi diciamo che noi...
- Va bene l'avete voluto voi. Mi sa che stasera dormite in centrale.
Col brigadiere che ci sorveglia puntandoci il mitra, assistiamo allo sventramento dell'auto di Vipera da parte dell'altro rappresentante delle forze dell'ordine. Volano fuori tappetini, cassette, pezzi di carta, un ombrello, la biografia di Jim Morrison, le bacchette da batterista, il bloccasterzo, un poster piegato di Bon Jovi che ci fa guardare male Vipera.
Nel frattempo ci sfilano a fianco macchine su macchine e in una di queste riconosco uno dei ragazzi che ci aveva inseguito che ci mostra ridendo il dito medio.
La devastazione dell'auto passa dagli sedili anteriori a quelli posteriori che vengono quasi sganciati.
Mentre cerco di protestare in qualche maniera vengo interrotto da un grido di trionfo proveniente da sotto un sedile.
- Aaaahaaaaaaa! Vedi che qualcosa c'era!
Ci guardiamo in faccia con espressioni interrogative mentre il carabiniere riemerge da dentro la Peugeot con uno sguardo decisamente soddisfatto.
Nella mano destra porta una bustina piena con un laccetto legato ed un talloncino su cui è scritto chiaramente :"Twinings -Earl Grey".
- Allora, non avevate niente eh? E con questa che ci facciamo?
Il genio decide di toccare ancora Vipera.
- Ssssssenzalacquacaldaniente!
La risposta di Vipera ci fa scoppiare tutti a ridere, risata a cui sorprendentemente si unisce anche il brigadiere.
- Appuntà, siete 'nu strunz. Questi non c'hann' 'nu cazz'. M'avite fatt' perdere 'nu sacc' 'e tiemp'. Scusate ragazzi, è che all'appuntato nun ce piacion' i capelloni. Appuntà, iamm' và, che me sò scassat' u cazz'.
Mentre rientrano nell'auto si sente chiaramente " V'aspettavo, lo sapevamo. Ma quanti cen'hai beccati con stu sistem',eh? Si proprio 'nu strunz'."
Mentre rientrano nell'auto si sente chiaramente " V'aspettavo, lo sapevamo. Ma quanti cen'hai beccati con stu sistem',eh? Si proprio 'nu strunz'."
L'auto dei carabinieri se ne va, mentre la nostra è da rimontare. La ricomponiamo ridendo, riempiendo di pacche Vipera, grande protagonista dell'episodio. A votazione unanime decidiamo di non togliere mai la bustina di thè da dentro la macchina.
Dopo un buon venti minuti possiamo ripartire. Vipera può scegliere la musica per il ritorno, privilegio conquistato sul campo.
Casa è vicina e ci torniamo tutti d'accordo su una cosa : fanculo Pasquetta.
Casa è vicina e ci torniamo tutti d'accordo su una cosa : fanculo Pasquetta.
"Riders on the storm. Riders on the storm. Into this house we're born. Into this world we're throw"
fin.



