Il turno di notte è qualcosa che ti cambia la vita.
Dal punto di vista economico è importante, perché, essendo pagato qualcosa in più,ti permette di poter arrivare alla prossima busta paga con la sicurezza di poterti comprare le sigarette tutti i giorni. Da quello della salute anche, perché ti sbomballa i bioritmi in un modo che potrebbe capire solo un orso marsicano con l'insonnia a gennaio.
Climaticamente l'estate è anche piacevole lavorare di notte, purtroppo c'è l'inconveniente che devi recuperare le ore di sonno in momenti della giornata così caldi che bestemmierebbe pure un tuareg. L'inverno,invece, lavorando di notte,riesci a percepire il momento esatto in cui i tuoi alluci perdono sensibilità. Fortunatamente il turno dura otto ore e questo ti permette di portarli a casa nelle scarpe invece che in un sacchetto per darli al gatto dopo l'amputazione.
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causa del decesso: straordinario di tre ore |
Certo si potrebbe smettere di fumare e lavorare di giorno guadagnando di meno, ma a quel punto, se ci si riesce, ho paura che l'eccessiva autostima che ne conseguirebbe potrebbe portare a gesti sconsiderati tipo tentare l'invasione della Kamchatka con un solo carro armato o ordinare solo acqua liscia al locale, confidando nella possibilità di poterla tramutare in Oban invecchiato vent'anni.
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best barman ever |
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che poi tutto sommato credo mi slanci anche |
Il sonno è il grande nemico lavoratore notturno. Il maledetto ti prende all'improvviso,di solito qualche minuto dopo che ti sei detto : " Però! Stasera mi sento bello sveglio!". Circa dieci minuti dopo aver pronunciato quelle parole ti ritrovi in fase R.E.M. appoggiato a qualsiasi cosa: colonne, distributori automatici,pareti immaginarie, colleghi in stato catatonico anche loro. L'arma immaginaria del lavoratore per combattere il sonno è il caffè delle macchinette, una brodaglia che non daresti ad un prigioniero di guerra, ma che ti fa credere che ,bevendone a litri, possa avere un minimo effetto eccitante. In realtà l'unica cosa che si eccita sono le tue pareti intestinali. Non è raro vedere gente in fabbrica tramutarsi da semplici operai in splendidi centometristi in direzione delle toilette dopo aver degustato la corposa miscela del distributore.
Per tutti questi motivi, quindi, è importante affrontare il turno di notte belli riposati. L'alternativa è uno stato allucinatorio provocato dalla privazione del riposo, di solito verso le tre-tre e mezza, in cui potresti credere che i bulloni ti parlino o immaginarti rapporti carnali con una femmina di Barbapapà.
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mmmmmmmmmmm, nasty babe |
Insomma, a lavorare la notte non ci si abitua, siamo animali diurni e siamo fatti per vivere di giorno. La notte ti lascia troppo solo con te stesso e questo va bene solo se non ti stai troppo sul cazzo. Questo post è stato pensato durante un notte in fabbrica, quando verranno ricontrattati i diritti dei lavoratori portatelo pure come prova dei danni che comporta il lavoro notturno.
Adesso vado a dormire, è giorno ormai.
durante la stesura di questo post non è stato molestato nessun Barbapapà.
durante la stesura di questo post non è stato molestato nessun Barbapapà.